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12/01/19

Progetti per il futuro

È da troppo tempo che non scrivo o pubblico disegni qui … L'esperimento di “30 minuti di disegni” è durato poco, ma con l'avvento del 2019 e alcune riflessioni che ho fatto, provo con un nuovo progetto (forse pure troppo ambizioso!).

New Warriors: War in Time …

Ormai da quasi una ventina d'anni, a più riprese, ho messo mano ad un progetto della mia gioventù, ovvero una storia dei New Warriors della Marvel Comics (prima come fanfic e poi come mio progetto di fumetto).
La mia (fanciullesca) idea originale era un progetto che avrei dovuto proporre alla Marvel di rilancio dei New Warriors, dopo la chiusura della prima serie nel settembre 1996. Nel tempo, ho incontrato i ragazzi di MarvelIt e deciso di scrivere la storia come fanfic letteraria nel loro universo narrativo parallelo. Ho completato 4 episodi.
Sul blog ho scritto e documentato la realizzazione delle prime tavole di quello che era l'episodio 1 (di 11!) da 22 tavole ciascuno che avevo in programma.
Qui di seguito trovate i vari link:
Credo di non aver più messo mano alle tavole in oggetto da 7 o 8 anni. Il progetto originale (partito in cartaceo) era stato passato integralmente in digitale su Manga Studio EX 4 in cui avevo impaginato e strutturato le 22 tavole originali.

Il progetto

Quindi che intenzioni ho? L'idea di fondo è relativamente semplice: lavorare poco ma continuativamente al progetto per qualche ora nei weekend e, contemporaneamente, semplificare il progetto.
È infatti inverosimile che oggi io sia anche solo in grado di finire 22 tavole (peraltro iniziate oltre 10 anni fa).
Ho quindi deciso di creare essere più realista (anche se forse sparo comunque troppo alto) e realizzare, nel corso di 1 / 2 anni, 8 tavole complete di quello che sarà il prologo alla storia.
Mi prefiggo in queste 8 tavole di testare gli strumenti con cui, eventualmente, lavorerò nel futuro e prendere più dimestichezza degli stessi.
Su questo blog, racconterò, più a me stesso che ad un ipotetico lettore cosa ho fatto e come ho risolto i problemi che man mano si mi sono posti.

Clip Studio Paint … Manga Studio EX 5 (per macOS ed iOS)

Lo strumento che ho intenzione di utilizzare prevalentemente è Clip Studio Paint, quello che originariamente era Manga Studio.
Il software è notevole e, rispetto a Photoshop, è pensato specificamente per chi disegna fumetti.
La cosa che mi interessa particolarmente è la presenza del programma anche su iPad.
Siccome ho acquistato anni fa la licenza per macOS e su iPad invece l'applicazione ha un costo di 7,99 € al mese, ho deciso di iniziare pragmaticamente a lavorare sul Mac per poi, eventualmente passare all'iPad quando e se avrò macinato mesi di costanza (nel weekend) di disegno.

Gli strumenti che userò

Dopo aver fatto un po' di sperimentazione ho deciso di usare Clip Studio Paint installato su un vecchio iMac 21" a casa e, eventualmente, se troverò la voglia ed il tempo, sul mio nuovo iMac 27" in ufficio in alcune pause pranzo.
Inizialmente volevo usare una vecchia tavoletta Wacom Intuos 4 ma ho deciso di utilizzare l'iPad Pro 2018 e l'Apple Pencil in connubio con l'app Astropad.
Questo mi permette di disegnare direttamente sull'iPad Pro con l'Apple Pencil mentre il programma gira sull'iMac.
Le prime prove mi hanno impressionato molto disegnare su di uno schermo da 13" non è affatto male.
Di seguito allego qualche immagine di bozzetti e matite semi-definitive di prova che ho fatto utilizzando alcuni riquadri delle vecchie tavole di WIT (abbreviazione di War in Time).
Nei prossimi articoli spero di parlare del programma che mi sono dato per cercare di realizzare il progetto nei dettagli.




A sinistra matite più definite a destra bozzetto iniziale

A sinistra matite più definite a destra bozzetto iniziale

Alla prossima!

12/08/15

Manga Studio come usare i "manichini"

Solo recentemente, guardando alcuni video-tutorial su YouTube, mi sono reso conto della potenziale utilità dello strumento. Non entrerò nel dettaglio dello strumento ma mi soffermerò sulle caratteristiche utili di questo tool di Manga Studio.

Come usare i manichini in Manga Studio

I manichini sono delle “bambole” in 3D che, in Manga Studio, è possibile inserire a piacimento, sua per qualità che quantità. I manichini non sono personaggi 3D realistici, ma utili guide per disegnare rispettando proporzioni, soprattutto avendo un riferimento tridimensionale del corpo umano. Nel disegno che segue avevo la necessità di creare una semplice anatomia per disegnare le linee guida del costume di Timeslipt. Come potete vedere ho creato un livello per il manichino che poi ho posizionato velocemente nella posa utile. A questo punto, su di un nuovo livello ho iniziato a disegnare a mano libera, ma con l’anatomia del manichino come riferimento. Questo mi ha velocizzato molto nella realizzazione.

La possibilità di personalizzare le caratteristiche del manichino

Una cosa che non conoscevo è la possibilità di personalizzare le caratteristiche anatomiche dei manichini base (trovate maschio e femmina). Utilizzando dei comodi cursori orizzontali è possibile variare molti parametri fisici; ad esempio è possibile accentuare o diminuire i caratteri sessuali, rendere più o meno forzuto il manichini o viceversa renderlo più o meno grasso. È addirittura possibile modificare le proporzioni delle varie parti del corpo, allungando riducendo le “ossa” del manichino. Tali funzioni sono molto utili in unione con la possibilità di salvare i manichini così modificati. Se infatti avere dei personaggi con proporzioni anatomiche specifiche può essere utile creare le giuste proporzioni una volta per tutte senza poi pensarci sopra due volte. É poi possibile salvare le “pose” dei manichini, in Manga studio sono già prevaricate svariate pose, sia del corpo completo che, in particolare, delle mani. Già con le pose pre-impostate si può ottenere un risultato medio, anche se non eccelso.

Le funzioni prospettiche dei manichini

Un’altra funzione degna di nota, soprattutto per i disegnatori inesperti, è la possibilità di spostare il manichino in un ambiente 3D completo. È possibile spostare anche la “telecamera” che inquadra il manichino e quindi utilizzare distorsioni prospettiche he, unite alle linee guida del manichino possono semplificare la vita in inquadrature complesse a livello di prospettiva.

I limiti dei manichini

Non ho provato intensamente ma allo stato le pose sono piuttosto statiche. Probabilmente utilizzando molto lo strumento si può cercare a rendere il tutto più “dinamico” e non perdere troppo tempo Nella realizzazione della posa. Altra cosa da sottolineare è che il manichino è solo il punto di partenza del disegno vero e proprio e, pertanto, è necessario calibrare bene il giusto tempo da dedicare alla configurazione del manichino. In scene complesse e con molti personaggi, casomai don proporzioni specifiche da rispettare o con prospettive particolari, sicuramente è uno strumento molto utile; meno utile e, forse, potenzialmente fuorviero di una inutile perdita di tempo per scene semplici o quando il disegnatore ha già buone basi di anatomia e di prospettiva.



09/08/15

WIT e prove con Manga Studio EX5

Un breve post sui miei recenti esperimenti:
  1. materiale di riferimento per WIT;
  2. prova di disegno wireframe;
  3. prove di Manga Studio EX5: in particolare il layer vettoriale.

1. materiale di riferimento per WIT

Sto cercando, non so se ci riuscirò, di rimettermi all'opera su New Warriors: War in Time. Mi sono fatto un programma delle attività preparatorie, tra cui predisporre il materiale di riferimento per i personaggi. Nel disegno che vedete qui sotto trovate le prime prove di Robbie Baldwin aka Speedball.
I capelli sono ancora abbastanza indecenti (uno dei miei tanti limiti) ma conto di migliorarli.

2. prova di disegno wireframe

Cos'è un wireframe vi chiederete? Se cliccate sul link trovate la definizione di Wikipedia. Io la uso con riferimento come la intende di Freddie E., II Williams autore di The DC Comics Guide to Digitally Drawing Comics, che sto cercando di seguire. In sintesi estrema, il wireframe per lui è uno stadio intermedio (per il disegno digitale), tra le matite e le chine. è la base di partenza per realizzare le chine ma senza "illuminazione" sono delle chine a linea piatta, ho utilizzato un pennella a punta fissa in Manga Studio (un Marker). Vedete un esempio nel disegno  centrale qui sotto.

3. prove di Manga Studio EX5: in particolare il layer vettoriale

mi sono poi reso contro, mentre cercavo di riempire i neri con lo strumento fill, che il layer, il livello che avevo creato in Manga Studio per le chine era vettoriale. Anche qui in estrema sintesi mentre un livello "normale" permette di disegnare pixel per pixel, il livello vettoriale permette di disegnare ogni linea come un vettore. Ciò permette di zoommare all'infinito l'immagine senza perdita di qualità oltre che altre funzioni interessanti. Nel terzo disegno che trovate nell'immagine qui sotto vedete un esempio. Il disegno è il medesimo del secondo (è una copia del livello su cui sono disegnati i wireframe per la precisione) a cui ho applicato però gli strumenti per modificare il tratto. Vedete infatti come le linee interne del disegno sono più sottili di quelle soprastanti.

That's all.



16/09/12

Chine

 Sopra vedete gli inchiostri freschi freschi di questo weekend. Avevo voglia di rilassarmi un po' e così ho preso queste matite e mi ci sono messo a lavorar sopra. Lavoro sempre in digitale con Manga Studio, le matite sono una scansione delle matite originali e fatte in maniera classica (con la grafite! ;P ). I tempi di realizzazione, sarà perché sono più abituato ad usare il programma, sarà perchè con gli strumenti digitali non ho il problema di dover sospendere forzatamente, si sono ridotti abbastanza.

Mentre inchiostravo ho cercato di aggiustare qualche errorino qua e là... Tipo la mano destra di Namorita che, pur non essendo perfetta, è migliorata dal disegno originale.

 Quelle che seguono, invece, sono le matite originali, inchiostrate a mano.
Qui sopra invece una bozza veloce di come dovrebbe venire la cover finita. E' solo un esperimento, mancano vari personaggi che sono stati coperti dalle linee di fuga e lo scontorno è fatto senza usare pennelli precisi, ma dovrebbe dare un'idea del risultato finale.

03/09/12

Work in progress - nuova tavola

Sempre con calma, si va avanti! Ecco altra tavola in lavorazione. Ci sono ancora da mettere a posto alcuni dettagli ma un'idea di come dovrebbe venire c'è.

01/09/12

New Warriors - tavola finita!!!

Finalmente ho finito la tavola!!! Ne mancano solo altre ventuno! O_o
Chine interamente fatte con Manga Studio, Imac 24" e Intuos 4.

Qui trovate altre (precedenti) chine fatte con Painter.

23/08/12

Manga studio - chine digitali ed altro

Speravo di riuscire a postare più materiale dal mio "ritiro" in montagna. Questo, invece, è il disegno che sono riuscito a fare in circa 8 ore di lavoro (prevalentemente di inchiostrazione visto che ho usato, stranamente, delle vecchie matite).
All'origine, ovvero quando ho disegnato le matite, devo aver preso aver preso moooolto spunto da una cover di Cyberforce di Mark Silvestri. Ma di tempo ne è passato, il disegno credo che sia un ulteriore rifacimento di quella cover "copiata", ed ora ho fatto mille correzioni mentre inchiostravo... per cui credo che si possa definire un semplice "omaggio" ad un autore che ammiro ed ho ammirato.

Con Manga Studio 4 mi trovo sempre meglio! Chine fatte con il portatite (MacBookPro 13") e solita Intuos 4, a parte il monitor "ristretto" non ho avuto particolari problemi.
Ed ecco le matite che ho usato come base.

10/11/11

Prove veloci di Manga Studio ex 4

Allego prova velocissima di MANGA STUDIO EX4. Sto usando una copia di prova, indeciso se fare l'acquisto.
In rete ho trovato molti commenti positivi ed ho visto inchiostratori usarlo con risultate più che encomiabili.
Effettivamente, per quel poco che l'ho usato (solo qualche prova rapidissima di inchiostrazione) il programma è veramente valido.
Sopra vedete a destra le "matite" fatte con la tavoletta e Photoshop (sono schizzi e riscaldamenti per la mano, nulla di più a dir il vero) a sinistra invece trovate delle chine velocissime fatte su queste matite. Anche le chine non sono nulla di che, ma il risultato (la linea) è molto armoniosa ed effettivamente lo sforzo per ottenere il risultato è stato minimo.


Altra cosa molto interessante di questo programma è il fatto che le linee siano vettoriali e, così facendo, il disegno può essere "zoomato" senza effetti di scalettatura della linea.

 Altra prova parziale. A sinistra inchiostri con Manga Studio a destra con Painter. I disegni su cui sono basate le chine non sono i medesimi (quello di Manga Studio è una definizione del bozzetto che è servito per le chine di Painter) ma i risultati sono visibilmente differenti.

[ADDENDA]

Credo di essermi innamorato di questo programma!
Ma mi spiego. Oggi ho finalmente avuto il tempo di leggere un po' di manuali e di sperimentare il programma come si deve. Qui sopra vedete una videata del mio Imac e del programma all'opera. Sto inchiostrando (nuovamente) un disegno del 2010. disegno che travate qui.
Come potete vedere innanzi tutto il programma permette di avere finestre multiple dello stesso disegno, così facendo, posso disegnare tranquillamente nel dettaglio (finestra sulla destra) senza  perdere la visuale complessiva di cosa sto inchiostrando.
Altra cosa clamorosa, non ho altre parole per definirla, sono i righelli. Negli altri programmi la possibilità di disegnare con delle guide (come abitualmente si fa nel disegno manuale reale) è molto limitata. Con Manga Studio, invece, si hanno i vantaggi di disegnare in digitale ma con la comodità di strumenti identici alla realtà (forse migliori perchè, praticamente, infiniti).
L'immagine raffigura un dettaglio dell'armatura di Night Thasher. Il guanto che devo disegnare è sostanzialmente un cilindro. Se dovessi disegnarlo nella realtà prenderei un curvilineo e con il pennino lo utilizzerei per ripassare la riga tracciata nel disegno. Qui ho potuto creare un righello, modificarlo come meglio mi compiaceva e poi disegnarvi sopra, la linea ha preso la sfumatura del tratto ma è perfettamente curvilinea e senza sbavature!
Fantastico!

[ADDENDA 2]
Immagini a confronto. Medesimo disegno, medesima mano, programmi diversi...
Unico difetto... il dettaglio è eccessivo per essere solo il riquadro di una tavola. In una stampa o anche solo in una pubblicazione sul web, molto di quello che si vede nell'immagine, che è un dettaglio, si perde. Volevo però far vedere le potenzialità del programma.